Estate che ti fai aspettare

Sono in ritardo tremendo con il blog, lo so, ma questo mese ho avuto talmente tanto da fare che non ho avuto nemmeno il tempo di fare qualcosa si cui valesse la pensa parlare!
Invece questo fine settimana siamo stati al mare dai miei per un po’ di relax e per vedere i nipotini, ma ero davvero impaziente di vedere la reazione di Elia un spiaggia, visto che l’anno scorso i primi giorni di mare sono stati di crisi. Devo dire che è stato bravissimo, ha passato tutto il tempo a giocare con la sabbia, il secchiello e a ordinarmi di andare a cercargli le conchiglie. Acqua non pervenuta, non si è avvicinato nemmeno al bagnasciuga. Sull’arrivo in spiaggia c’è ancora da lavorare un po’, perché il principe non gradisce la sabbia sui piedi e la affronta alla tedesca..in pratica si lancia con i calzini fino a che non mi arrabbio e glieli tolgo.
Anche se il ricordo più bello del weekend è sicuramente la spiaggia completamente deserta, tutta per noi..potendo scegliere abbiamo deciso di andare in spiaggia ad Ansedonia, anche se l’acqua lì è subito alta e poco adatta ai bambini, tanto sapevo che il nostro ne sarebbe stato lontano, spiaggia nera, acqua meravigliosa e silenzio..
La domenica pomeriggio invece ci siamo spostati allo stabilimento “Ai delfini“, ormai storico per chi abita ad Albinia, e abbiamo mangiato al ristorante in spiaggia, dopo aver accuratamente parcheggiato il bimbo dai nonni, con la scusa che se lo sarebbero potuti spupazzare un po’! Mi mancava fermarmi a mangiare e godermi lo stabilimento come facevo da piccola e devo dire che mi è piaciuto parecchio, anche perché lo stabilimento è dabbero uno dei più accoglienti e organizzati della nostra meravigliosa Maremma.

image

Tornare in città dopo questi weekend dovrebbe essere illegale, non credete??

image

image

Annunci

Capra, capra, capra

Questo fine settimana abbiamo portato il bimbo a vedere qualche animale.
In una fattoria didattica di Ozzano, la fattoria Dulcamara.
L’idea era di fare una passeggiata verso i colli, vedere qualche animale e poi fermarci a mangiare lì.
La fattoria è molto carina, certo avrei voluto vedere qualche anomale in più, ma Elia si è divertito moltissimo e sono due giorni che non fa altrp che ripetere in continuazione capaaaaaa ebbbaaaaa tattoeeeee. C’erano capre, come avrete capito, maialini, asini, cavalli e galline. Gli animali possono essere accarezzato e si possono dar loro carote ed erbetta. Elia è stato un po’ titubante all’inizio, penso che stesse studiando la situazione e gli animali, perché era la prima volta che vedeva qualcosa di grande come un cavallo, ma poi si è lasciato andare e ha voluto accarezzare tutti gli animali e passare mezz’ora a dare l’erba alle caprette neonate. Da lassù c’era un panorama che ciao sai, e la prossa volta ho dato appuntamento a quel tavolo da picnic là, sulla cima del colle con vista su tutta Bologna. È una cosa veramente democratica dare la possibilità di starsene lì nella fattoria con gli amici o la famiglia, a fare un pic nic mentre i bambini giocano con gli animali e guardano le verdure crescere nell’orticello e gli adulti si godono un paio d’ore di relax. Capaaaa.

image

image

image

image